Vigilia.
Mestoli e pentole per cene-pranzi da peccato capitale.
Sotto l'albero trovo aliti cattivi e gioie come lego,
e vedo le spie rosse, travestite da addobbi,
sghignazzare dei collezionisti di false realtà,
degli umani nudi nell'avere.
E io mi rivolto nella ridondanza
verso le omissioni della coscienza,
impavide nei confronti della terra,
che vedrà le ossa sciogliersi in polvere.
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